Che dieta scegliere?


Facendo un ragionamento su tutte le diete in circolazione, vorrei trarre le mie conclusioni.

Ai fini del dimagrimento, tutte le diete fanno perdere qualche chilo e se condurrete una dieta per un anno, probabilmente avrete perso molti kg, qualsiasi dieta sceglierete. Il punto però è un altro:

Una volta persi questi kg, come sarà la vostra salute? Quanta fatica avrete fatto a mantenere il regime alimentare scelto?

Alcune diete sono migliori di altre, perché consentono una diminuzione di peso migliore. In particolare, se alla fine della dieta avrete perso 12 kg, ma di questi parte sarà rappresentata da muscolo e parte dai liquidi, quale sarà il giovamento reale che ne avrete tratto? Nessuno.

Se per dimagrire, avrete anche innalzato i vostri livelli di colesterolo sanguigno, avrete magari instaurato una infiammazione intestinale e soffrirete di stitichezza, da che parte penderà la vostra tabella dei pro e dei contro?

Se sarete dimagriti molto, a fatica, con sacrifici enormi, mangiando cose che non vi piacciono, in orari a voi non congeniali, quando finirete la dieta, quale incentivo avrete nel continuare un mantenimento del peso, con gli stessi crismi?

Queste sono le domande che dovete porvi quando cominciate un regime alimentare nuovo. Non è forse meglio intraprendere una dieta che vi consenta di non avere troppa fame, di mangiare in maniera più sana, senza stravolgere completamente la vostra vita e che vi faccia perdere peso, senza perdere salute?

Non vi sto raccontando miracoli, né vi voglio ingannare dicendovi che fare una dieta è semplice. Qualche piccolo sacrificio va fatto, altrimenti la dieta è inutile, ma vi invito a soppesare molto frasi come “togli completamente i carboidrati”, “mangia solo mele per 3 mesi”, “dieta proteica, solo carne e dimagrisci!” perché nascondo sacrifici immani ed effetti collaterali da non sottovalutare.