Poteva mancare una riflessione post feste? Certo che no!
Come ogni anno i media sono invasi da slogan tipo “dieta depurativa”, “dieta dell’ananas”, “dieta del succo di limone”, “dieta miracolosa, meno 11 kg in 20 giorni”. Sappiate che vi capisco quando cercate un rimedio ai 2 chiletti messi su durante Dicembre (dico Dicembre perché il problema non è solo Natale, ma tutto il periodo natalizio che inizia con le cene coi colleghi e finisce molto dopo Natale), ma vi invito a prendere atto di una cosa:
Non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma da Capodanno a Natale.
Un detto che ho rubacchiato dall’ambiente fitness, ma che calza a pennello per tutti. La salute e quindi il normopeso vanno coltivati, non ricercati spasmodicamente, ma a intermittenza. E’ importante capire che è più dannoso alternare periodi di bagordi a periodi di assoluta ristrettezza calorica, rispetto a mantenersi sani con una alimentazione bilanciata, concedendosi qualche sfizio ogni tanto.
Vi porto un esempio personale: quando incontro a ristorante qualcuno che conosco, di solito si stupisce per il fatto di trovarmi in un posto dove si gusta cibo un po’ più calorico del solito. Ci si aspetta che un Nutrizionista, viva la sua alimentazione in maniera soldatesca, senza mai sgarrare di una virgola, senza mai concedersi nulla. La verità è che una cosa del genere è molto, molto (molto) difficile per tutti, se non impossibile.
Ognuno di noi deve trovare il proprio equilibrio, che gli consenta una buona salute, senza vivere da recluso. Ad esempio, è possibile concedersi una volta a settimana una pietanza che ci piace molto, mantenendo una alimentazione sana e bilanciata il resto della settimana. La salute è un concerto di elementi che concorrono tutti assieme (vita attiva, alimentazione sana nel suo complesso, benessere psicologico, assenza di dipendenze da fumo di sigaretta, droghe o simili, assenza di eccessi nel consumo di alcol e simili…) e non un semplice numero che appare sulla bilancia ogniqualvolta ci pesiamo.
Perciò come fare? E’ importante trovare il giusto equilibrio e capire gli errori che si commettono. Molti di quelli che si rivolgono a me, sono assolutamente convinti di mangiare correttamente. Qui sta il difficile, qui serve l’aiuto di un Nutrizionista. Il percorso è sì più lungo e complesso di una dieta da 10 giorni a base di frullati, ma potenzialmente è l’unico modo per ottenere un miglioramento duraturo della propria salute.
In breve l’aiuto di un Nutrizionista è la rieducazione alimentare, che parte con una dieta bilanciata e appropriata alle necessità di ognuno, per portare progressivamente all’acquisizione delle competenze fondamentali per ottenere quell’equilibrio che consenta una vita sana, una alimentazione corretta, senza doversi sempre privare dei cibi che preferiamo.
Diffidate quindi di chi vi indica vie esageratamente ferree, diete di frullati, di sola frutta e verdura, diete prive di carboidrati complessi (servono anche loro, anzi sono fondamentali), diete di sostitutivi del pasto. Sono soluzioni temporanee, che possono solo rimandare il problema (o peggiorarlo in alcuni casi).
