Spesso l’uso di Integratori è ritenuto fondamentale nella prevenzione di diversi tipi di patologie. Ma è utile prendere integratori come misura preventiva?
La domanda non è di facile risposta, anche il mondo scientifico/medico si divide su questo punto. C’è chi dice che gli integratori sono utili e possono aiutare le persone a raggiungere tutti i livelli corretti di micronutrienti necessari alla buona salute e altri che invece sono assolutamente convinti che gli integratori siano inutili.
Come regolarsi?
Innanzi tutto quello che possiamo fare è prenderci cura della nostra alimentazione, rivolgendoci anche a personale esperto per correggere eventuali nostri sbagli. Una buona dieta è la base da cui partire per non avere carenze nutrizionali e quindi non avere bisogno di integratori alimentari.
Dobbiamo poi comprendere che gli integratori alimentari, non sono farmaci, ma servono (come dice la parola) ad integrare, per evitare eventuali carenze.
Ad esempio, se siamo in menopausa e sappiamo di non consumare sufficienti prodotti che possono apportare calcio, possiamo utilizzare un integratore alimentare per aumentare i livelli di calcio assunti con la dieta. E’ però vero che esistono anche acque ricche di calcio, che possiamo bere per aumentare i livelli assunti giornalmente.
In alcuni periodi dell’anno, dove a causa della stagione o di altre vicissitudini, sappiamo di consumare meno frutta e verdura, possiamo integrare con delle vitamine.
Gli esempi che ho fatto però, come noterete, sono casi in cui vi è una certa necessità di integrare. Di contro, consumare integratori, in maniera casuale e disorganizzata è inutile e in rari casi anche dannoso.
Quindi:
1. Migliorare e bilanciare la propria dieta.
2. Consumare integratori solo quando ve ne è la reale necessità.
