Ragionavo su quanto i canoni di bellezza siano stupidi, dal punto di vista della salute.
Uno di questi canoni ad esempio vorrebbe che il rapporto vita/fianchi in una donna, sia quanto più simile a 0.67 (ottenibile ad esempio con i classici 60 – 90). Allora:
1) 60 cm di vita, per una donna con un’altezza nella media italiana, significa essere molto magra (probabilmente sottopeso) e con addominali poco sviluppati perché basta anche essere sportive per superare i 60 cm.
2) Poche donne arrivano a 90 cm di circonferenza dei fianchi (che si misura nel punto di larghezza maggiore, comprensivo dei glutei). Generalmente la circonferenza dei fianchi è più alta ed è anche normale che sia così. Ci sono donne con 90 cm o meno e se il loro BMI le classifica entro i limiti di normopeso, allora non sussiste alcun problema, ma se sono sottopeso dovrebbero agire per ottenere un aumento ponderale. Focalizzarsi su 90 cm è scorretto, soprattutto se per arrivarci ci costringiamo a diete inverosimili, che magari fanno perdere massa muscolare e salute.
3) Il famoso risultato 0,67 è per esempio ottenibile anche con 120 cm di circonferenza vita su 180 cm di circonferenza fianchi. Circonferenze di questo tipo sono legate a grave obesità e a rischi cardiovascolari molto seri.
Quindi quando leggete sui giornali o su internet che la donna perfetta ha 0,67 di rapporto vita/fianchi, fatevi una grossa risata.
Vi dico io com’è la donna perfetta: la donna perfetta è la donna sana, normopeso, ben idratata, con una % di massa grassa e massa muscolare nella norma.
ABBASSO i canoni di bellezza ed EVVIVA i canoni di salute!
