Sono ormai molto conosciuti disturbi del comportamento alimentare come Anoressia e Bulimia, che colpiscono maggiormente ragazze in giovane età e se non curati possono avere esiti anche nefasti.
E’ però recente l’inclusione fra i disturbi del comportamento alimentare o DCA anche della Vigoressia o BIGORESSIA o Anoressia Inversa. Di cosa si tratta?
Colpisce maggiormente i ragazzi e i giovani uomini, i quali non ricercano la magrezza estrema, ma piuttosto una massa muscolare molto sviluppata. Anche queste persone soffrono di una distorsione della percezione che hanno del proprio corpo, in particolare si vedono sempre troppo magri, poco muscolosi, mai abbastanza mascolini.
Questa patologia li porta ad assumere steroidi e ad avere diete estremamente pericolose, con anche 6-7 g/kg/die di proteine. In breve tempo sopraggiungono numerosi effetti collaterali (di cui vi avevo parlato recentemente) e al pari di chi soffre di anoressia e bulimia, rischiano di perdere la vita.
Si sottopongono ad allenamenti estenuanti e a sessioni ravvicinate, anche più volte al giorno, mettendo in secondo piano lavoro e vita sociale, alle volte anche sacrificando ore di sonno per poter ingerire gli integratori proteici che hanno sostituito ai pasti veri e propri.
Come anoressia e bulimia, questo disturbo è caratterizzato da una metodicità maniacale nell’applicare le norme che si sono dati per raggiungere un fine solo ideale e in continuo divenire (“mi manca ancora un po’ di bicipite”, “forse con un chilo di massa muscolare in più…”).
Il corpo assume forme asimmetriche, la muscolatura diventa rigida e innaturale, la pelle si smaglia e sopraggiungono contratture, strappi e infiammazioni.
