Skip to content

 

Ultimamente ho avuto poco tempo di allenarmi e molti pensieri per la testa. Sono però convinta che anche in periodi dove gli impegni sono maggiori, è importante mantenersi attivi e prendersi cura di sé. Così mi è balzata per la testa un’idea un po’ matta: sfidarmi! Ho deciso che farò minimo 20 piegamenti (o push-up) tutti i giorni cascasse il mondo per 30 giorni. 

Questa sfida ha anche un altro motivo, dimostrarvi che anche se avete poco tempo, potete comunque migliorare e prendervi cura del vostro benessere! Non avete tempo di allenarvi 1 ora 3 volte alla settimana? Bene allora potete scegliere di fare poco e spesso! Inoltre volevo dimostrarvi che potete allenarvi a casa, con praticamente nessun attrezzo, senza vestiti tecnici e senza orpelli. Solo voi e la vostra sfida!

Quindi ho deciso di coinvolgervi e sfidare anche voi! Ho creato la #pushupchallenge! Se volete partecipare e se vi va di condividere sui social taggatemi e usate l’hashtag #pushupchallenge. Potete anche sfidare i vostri amici, parenti o colleghi; in questo caso taggateli, taggate me e scrivete “ti sfido alla #pushupchallenge!”

Perché proprio i piegamenti? Perché tutti temono i piegamenti! Vi sento già: “Non li so fare” “Non ho la forza” “Non ce la faccio” “Ne faccio solo 1 e poi muoio” ecc.

Per ovviare al timore di non farcela e per evitare che vi facciate male con esecuzioni scorrette, io e la bravissima coach Luana di Femme Pft abbiamo pensato a 4 livelli di difficoltà:

  1. Base
  2. Facile
  3. Intermedio
  4. Avanzato

In questo video tutorial Luana e Gloria vi spiegano la tecnica corretta per eseguirli in sicurezza! 

Le regole della sfida:

  1. Non partecipare alla sfida se avete patologie di qualsiasi tipo, prima di aver sentito il parere insindacabile del vostro Medico curante. La responsabilità riguardo alla vostra salute è solo vostra, nessuno vi sta obbligando, tantomeno consigliando di partecipare se avete patologie. 
  2. Fissare un numero minimo di push-up da eseguire tutti i giorni per 30 giorni. Io per ora ho deciso per 20. Se vi rendete conto che il numero minimo scelto è all’inizio troppo alto, potete scalare. Se invece avete sottostimato le vostre capacità o nel corso dei 30 giorni migliorate, allora potete alzare il numero.
  3. Portare a termine i 30 giorni! Come in tutte le cose è meglio fare poco ma con costanza che tanto subito per poi abbandonare alla prima difficoltà. Non serve a niente fare 50 piegamenti sui mignoli per 2 giorni! 
  4. Potete dividere in serie il vostro numero di push-up. Ad esempio se decidete di farne 15, potete fare 3 serie da 5 con 20 secondi di recupero tra una serie e l’altra. 
  5. Dovete eseguire correttamente i push-up come spiegato da Luana. I push-up fatti male o fatti a metà non contano. Piuttosto ne fate un numero minore, ma li eseguite correttamente. Meglio 3 fatti bene o 30 fatti alla carlona? Tutti insieme: “3 fatti bene!”